Quintetto Ianua - Andrea Bressan

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Quintetto Ianua

Progetti

“La musica, nello scorrere del tempo,  ha subìto innumerevoli cambiamenti, mutando nel corso dei secoli abitudini, pensieri, sonorità, concedendo agli uomini squarci di passioni, sentimenti e piacere legati alla vita e alla storia che stavano percorrendo in quel momento.
Anche gli strumenti, nel corso dei secoli, si sono sviluppati rincorrendo l’onda di mode, gusti e stili, diventando “promotori” di nuove tendenze e allo stesso tempo influenzati nella ricerca di migliori prestazioni dalle composizioni e dalle musiche che di volta in volta apparivano nel mondo musicale.

Oggi come ieri, ogni brano musicale è stato  pensato per uno specifico colore strumentale, singolo o di gruppo, che dipende dalle caratteristiche tecnico-timbriche degli strumenti che si hanno a disposizione in quel preciso momento storico,oltre che dalla qualità degli interpreti.”

Il Quintetto Ianua getta uno sguardo sull’età del classicismo e primo romanticismo eseguendo composizioni di questo periodo con strumenti originali o copie di strumenti dell’epoca, seguendo lo stile e la prassi esecutiva, recuperando così colori e suoni  originali di questo felice momento della musica.
Allo stesso tempo propone, nel corso dei suoi programmi, un accostamento con la modernità attraverso l’esecuzione di musiche del ‘900 e contemporanee con strumenti di oggi.
Antico e moderno diventano così le caratteristiche peculiari del gruppo che, attraverso un lungo lavoro di ricerca e di studio, affronta ogni partitura con l’intento aderire  allo spirito del momento in cui è stata scritta, riportandone l’originale atmosfera e freschezza.

I componenti del Quintetto Ianua alternano la loro attività nel mondo della musica antica con quello delle orchestre da camera e delle grandi compagini sinfoniche.
Sono invitati singolarmente come solisti, eseguendo concerti in Europa, Giappone, Sud America, USA e incidendo per le etichette Amadeus, Velut Luna, CPO, Brilliant, Rivoalto, Deustche Harmonia Mundi.  
Con gli strumenti d’epoca hanno collaborato con Europa Galante, Venice Baroque Orchestra, Orchestre des Champs-èlysèes, Zefiro Ensemble, La Cappella dei Turchini, La Chambre Philarmonique, I Barocchisti, Accademia Bizantina, Concerto Italiano, Concerto Koln.
Con gli strumenti moderni hanno collaborato come prime parti con Mahler Chamber Orchestra,  BBC Symphony Orchestra di Londra, Budapest Festival Orchestra, Ensemble Intercontemporain di Parigi, London Philarmonic Orchestra, I Solisti Veneti, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra della Svizzera Italiana, oltre che con i principali Teatri d’Opera italiani (Teatro “La Scala” di Milano, Opera di Roma, “la Fenice” di Venezia, Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, Teatro “Carlo Felice” di Genova).

PAOLA BONORA                        
-Traversiere  (copia di Heinrich  Grenser dei primi ‘800, costruttore Rudolph Tutz, Innsbruck)
-Flauto Traverso (Muramatsu, Giappone, 1990)

ARRIGO PIETROBON               
-Oboe classico (copia di Heinrich Grenser, fine ‘700, costruttore Toshiyuki Haegawa, Utrecht 1992)
-Oboe (Marigaux mod. M2, 2010, Parigi)
  

LUCA  LUCHETTA                       
-Clarinetto classico (G. Zencher Adorf, Germania, 1810 circa)
-Clarinetto (Buffet-Crampon, Parigi, 2009)    

DILENO BALDIN                      
-Corno naturale (Courtois Neveu Aimè, Parigi, 1820 circa)
-Corno (Alexander Mainz, Germania, 1981)

ANDREA BRESSAN                 
-Fagotto Classico (copia di H. Grenser, fine ‘700, costruttore Peter De Koningh, Olanda)
-Fagotto (W. Heckel n. 12471, Wiesbaden, Germania, 1978)

 
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